Recensioni
"Alla chitarra, che accompagnava il violino, bravo e molto apprezzato Adriano Sebastiani, preciso, nitido, sensibile e caldamente partecipe".
IL TIRRENO (Livorno)
"Non si possono tacere i meriti di Adriano Sebastiani che, con uno strumento che ci è apparso eccellente, ma anche con un gusto e una passione fuori dal comune, ha tanto contribuito al felicissimo esito del concerto".
LA NAZIONE (Firenze)
"Alla chitarra ha collaborato con musicalità, finezza e bel suono Adriano Sebastiani".
IL TELEGRAFO (Livorno)
"Il violinista è stato validamente e sapientemente accompagnato da Adriano Sebastiani, un esimio chitarrista".
LA NAZIONE (Firenze)
"La collaborazione di Sebastiani é stata preziosissima, per lo spiccato istinto che gli permette di seguire nel modo migliore le inflessioni del discorso musicale".
LA NAZIONE (Firenze)
"Il chitarrista Adriano Sebastiani è stato molto duttile e compito nello svolgere un ruolo non facile, anche se relegato in secondo piano".
Daniele Spini, LA NAZIONE (Firenze)
"Una nota altrettanto positiva merita Adriano Sebastiani, il cui apporto chitarristico ha secondato con calibrati rapporti di volume e con plastica rotondità il ruolo del violinista".
Edward Neill, IL CORRIERE MERCANTILE (Genova)
"L'accompagna con tocco vellutato e amabile dolcezza Adriano Sebastiani, il cui tranquillo strumentalismo rende in modo efficace l'atmosfera garbatamente salottiera di queste pagine".
Maurizio Giani, CD CLASSICA (Italia)
" Adriano Sebastiani si rivela, per parte sua, un distinto accompagnatore, sollecito nell'assecondare le inflessioni vocali di Antonia Brown e strumentalmente accorto nell'opportuno impiego di sonorità d'epoca".
Maria Vangelista, MUSICA (Italia)
"Adriano Sebastiani asseconda Antonia Brown con doverosa discezione facendo comunque sentire opportunamente la propria presenza dove alla chitarra viene richiesta una dose di maggior personalità e cioé nei brevi passi di raccordo
tra strofa e strofa, nelle brevi introduzioni, nelle chiuse, senza velleità di protagonismo quando non sia esplicitamente richiesto dal contesto musicale".
Alessandro Boris Amisich, IL FRONIMO (Italia)
"Franco Mezzena e Adriano Sebastiani ci piacciono subito poiché non ci servono il solito Paganini utile al brivido plateale e d'occasione salottiera. Il loro è l'esito di amori e di meditazioni per davvero più unico che raro. Ne nascono esecuzioni eleganti, ove le ginnastiche da capogiro possono addirittura passare inosservate, così da permettere
all'appassionato una "sua" lettura e una "sua" interpretazione finalmente spoglie dai nervosismi dei divi".
Luigi Fait, STEREOPLAY (Italia)
"Quello che subito colpisce nell' interpretazione del duo chitarristico formato da Adriano Sebastiani e Riccardo Biniè la la loro preziosa calibratura timbrca, la capacità di evocare segrete atmosfere e nello stesso tempo di stabilire una comunicativa immediata. Notevoli poi appaiono gli slanci ritmici, le dosature dinamiche e la scioltezza tecnica".
Ottavio Matteini, LA NAZIONE (Italia)
"Il Duo A.Sebastiani/R.Bini suona con linguaggio stilistico molto adeguato, dando prova della loro serietà, della loro musicalità e della loro accurata preparazione".
Griselda Ponce De Leon, CHITARRE (Italia)
"Adriano Sebastiani può essere considerato uno dei massimi studiosi di Paganini per quanto concerne la produzione chitarristica. Il suo accompagnamento è sempre musicale e coerente e la qualità del suono ottima. Ci offre inoltre una eccellente interpretazione della Grande Sonata per Chitarra, definendone con rigore la classicità della struttura, mantenendo però l'espressività tutta italiana del brano".
Carlo Mascilli Migliorini, STRUMENTI E MUSICA (Italia)
"Dix-huit Lieder de Schubert ont été choisis parmi ceux-ci par Adriano Sebastiani (le guitariste) et Leonardo De Lisi (le ténor). On peut ainsi balancer entre la légèreté de Heidenroslein et la mélancolie de Nach und Traume en passant par un superbe et sombre Meeres Stille dans lequel De Lisi et Sebastiani sont aussi convaincants que le furent en leur temps Hans Hotter et Gerald Moore".
Alain Mitérand, LES CAHIERS DE LA GUITARE (Francia)
"L'accompagnamento sussurrato, eppure pungente, di Adriano Sebastiani in questi Lieder di Schubert è ideale compagno e completamento: capace com'è di trasformare in soffice evocazione la complessa e sfuggente trama di immagini sonore dell'autore".
Massimo Rolando Zegna, AMADEUS (Italia)
"Adriano Sebastiani carefully studied the arranged version of these Lieder and Schubert's piano parts, took into consideration later changes in the instrument and in guitar techniques, and synthesized his conclusions into new versions. They seem absolutely right and he plays them beatifully and unostentatiously".
Greene, AMERICAN RECORD GUIDE (U.S.A.)
"In questi Trii di Paganini uno spirito brioso e una limpida tecnica ben rispettati dagli ottimi interpreti, Antonello Farulli (viola), Andrea Noferini (violoncello), Dora Bratchkova (violino) e Adriano Sebastiani (chitarra)".
IL SOLE 24 ORE (Italia)
"Dans le CD intitulé Intégrale des chants pour voix et guitare édités de Ferdinando Carulli il se trouve que c'est le seul morceau pour guitare solo du disque, les Variations sur les Folies d'Espagne op.75 qui captive vraiment, par la grace naturelle de l'invention, son expression intimiste, son élégance déliée, quele guitariste Adriano Sebastiani sert avec une sorte de tendresse complice de l'ame".
Jean Hamon, REPERTOIRE (Francia)
"Adriano Sebastiani, nell'affrontare le numerose pagine di Bogdanovic, si mostra interprete fine e ricercato, molto addentro ai vari linguaggi toccati che riesce sempre ad assecondare con partecipazione in tutte le innumerevoli sfumature".
Piero Viti, GUITART (Italia)
"Adriano Sebastiani ha saputo trovare il modo giusto di intendere la musica di Dusan Bogdanovic e di rendercela in tutta la sua pienezza. Fin dal primo brano Sebastiani ci fa entrare nel mondo magico e incantato del compositore jugoslavo, regalandoci momenti di intensità emotiva ed altri di un virtuosismo sempre al servizio della musica".
Quirino Trovato, CD CLASSICA (Italia)
"Adriano Sebastiani plays the music of Dusan Bogdanovic with the dedication of an enthusiast".
Colin Cooper, CLASSICAL GUITAR (Inghilterra)
"Le grand mérite de Dusan Bogdanovic est de donner à la guitare des musiques nouvelles qui, touten menant les potentialités de l'instrument un peu plus loin, n'en gardent pas moins tout son esprit. Sa musique àerienne n'est pas dénuée d'un humor qui en rend l'audition, meme flottante, délicieuse, sans que l'intéret musical en soit atténué pour autant. Le jeu d'Adriano Sebastiani rend impeccablement cette particularité. Tout empreint de respiration, son phrasé s'accorde a un toucher dont la sensibilité et la présence sont remarquables".
Hugo Mercury, LES CAHIERS DE LA GUITARE (Francia)